Il Laboratorio Giovanile Sociale, come l'anno scorso, sarà assieme al Movimento degli Studenti ed a tutte le realtà che sostengono le lotte de* student*, de* lavoratori/trici, dei precari e dei disoccupati.
22.7.11
Gli studenti entrano in Rettorato per protestare contro il caro-tasse.
Il Laboratorio Giovanile Sociale, come l'anno scorso, sarà assieme al Movimento degli Studenti ed a tutte le realtà che sostengono le lotte de* student*, de* lavoratori/trici, dei precari e dei disoccupati.
6.7.11
L'impatto della manovra finanziaria sui giovani e l'Università
15.5.11
Alcune riflessioni. A proposito di Università e scuola pubblica.
Credo che tutti noi abbiamo sentito queste parole da genitori, nonni, zii, amici più grandi, educatori. Ma in particolare credo che l’abbiamo sentite in televisione, nei telegiornali, in programmi vari, forse persino in qualche puntata del grande fratello o di qualche show televisivo.
Ebbene si, studiare è importante. E’ formazione, sapere, maturità. E’capacità di leggere la storia, comprendere le dinamiche sociali, politiche, economiche. E’ possibilità di avere coscienza critica su ciò che ci circonda. Credo che questo vada detto, e non è mai superfluo riaffermarlo.
Purtroppo però la situazione è diversa. L’ipocrisia di questa fase storica è troppo forte e in particolare una buona dose di politici utilizzano la Scuola e l’Università come strumento di consenso e di propaganda elettorale.
Una riflessione su temi concreti:
Mi limito a riportare alcuni dati, in particolare economici, con i quali spesso faccio i conti, cercando di darne una lettura sempre oggettiva e con l’intento di strutturarli affinchè possano rispondere nella maniera migliore possibile alle esigenze di tutti noi studenti.
Spero di suscitare una riflessione, e perché no, anche “indignazione”, come dice Stéphane Hessel nel suo opuscolo ormai diventato famosissimo.
Come studente eletto al Senato Accademico dell’Università degli studi di Macerata, dopo un anno circa di esperienza, mi sono reso conto, dall’interno, di quella che è la situazione in cui si sviluppa il diritto allo studio e in generale il mondo della scuola e dell’Università. Tra il 2010 e questo inizio di 2011 ho toccato con mano le problematiche legate ai tagli da parte del Governo statale e l’ipocrisia con cui vengono affrontate.
A proposito di borse di studio:
La borsa di studio è quello strumento, garantito dallo Stato e dalle Regioni agli studenti bisognosi e meritevoli, che comprende il vitto, l’alloggio, servizi, più una parte di liquidità economica. Queste borse danno a molti ragazzi/e la possibilità di studiare in maniera dignitosa, pur se privi di mezzi. Niente di più di ciò che stabilisce la nostra Costituzione all’art. 34, III e IV comma.
Alcuni dati. Il finanziamento statale per il 2010: 246 milioni di Euro, da dividere tra le venti Regioni. In linea di massima si riusciva a coprire in questo modo circa il 90% degli studenti idonei e vincitori della borsa nelle fasce del Nord e Centro italia, e il 60 % degli idonei al sud. La finanziaria 2011 ha imposto un forte taglio prevedendo un finanziamento di soli 125 Milioni di Euro. Un taglio di circa 120 Milioni,pari al 50 % del totale. La previsione di bilancio per i prossimi anni vedrà un ulteriore depuramento delle somme. Nel 2013 avremo un finanziamento di soli 12 Milioni di Euro. Complessivamente il taglio in tre anni sarà di 234 Milioni. Aggiungo anche che i concomitanti tagli ai trasferimenti statali per le Regioni comporteranno un ulteriore problema, in quanto l’ente Regionale è partecipe del finanziamento alle borse. E, da alcuni calcoli, il taglio previsto per le Regioni comporterà un’ulteriore riduzione nel fondo per il solo 2011 di 23 Milioni di Euro, arrivando perciò a 101 Milioni.
Una situazione insopportabile:
Qualcuno potrebbe non crederci, ma così stanno le cose. Già quest’anno abbiamo fatto i conti con la carenza finanziaria. Per rimanere dentro la nostra Regione, è bene ricordare che già nel Settembre scorso circa mille studenti degli atenei di Urbino e Ancona, nonostante idonei e vincitori di borsa, non ne erano beneficiari, in quanto mancavano i soldi per pagarle. A seguito delle manifestazioni nazionali e di quella regionale (17 Novembre 2010 sotto i palazzi della Regione Marche, vedi allegato http://www.facebook.com/note.php?note_id=178672955476598 )
siamo arrivati alla firma di un protocollo d’intesa con la Regione. In sede di approvazione della finanziaria, la stessa ha previsto un finanziamento straordinario 2, 5 Milioni di Euro per le borse di studio degli studenti marchigiani. Una importante boccata d’ossigeno limitatamente a quest’anno.
Ulteriori considerazioni generali:
Quella delle borse è solo una delle tante cose di cui si potrebbe discutere. Analoga riflessione vale per:
-finanziamenti alle Università per dipartimenti e centri di ricerca
- blocco delle assunzioni per ricercatori e docenti
- taglio ai finanziamenti delle “borse erasmus” per studenti e dottorandi. Ci dicono che le esperienze all’estero sono fondamentali. Purtroppo si predica bene e si razzola male.
In questo quadro di tagli drammatici, si inseriscono ulteriori problemi, come la continua delegittimazione dei professori e degli educatori in generale, definiti dallo stesso Presidente del Consiglio “insegnanti di Sinistra che nella Scuola Pubblica inculcano ideologie e valori diversi da quelli della famiglia”.
Credo che gli insegnanti si occupino di ben altro, piuttosto che inculcare ideologie Comuniste (parola nobile sotto il profilo etimologico e non solo) e valori contro la famiglia.
Il Futuro e la cultura:
Un futuro da guardare alla luce del passato e del presente. Un futuro a cui dobbiamo guardare necessariamente con speranza. La destrutturazione della Scuola e dell’Università, che ormai da diversi anni si sta cercando di mettere in piedi, deve essere combattuta con la forza della cultura. Cultura che è l’arma principale che noi studenti abbiamo. Non possiamo limitarci a guardare da fuori e da estranei a questa situazione. Dobbiamo farci carico di esternare il nostro malessere, di pensare a ciò che c’è di positivo rendendolo ancora migliore, e di guardare a quello che è negativo, comprendendolo, criticandolo, e proponendone un’alternativa. Cè necessità di una Scuola e un’Università accessibili a tutti, che proponga modelli culturali diversi da quelli dei mass media, che sia attento e sappia leggere le dinamiche attuali: l’iper-liberismo, l’immigrazione, la questione meridionale, gli squilibri economici tra nord e sud del mondo, le guerre neo-colonialiste, i movimenti femministi, il rispetto della laicità dello Stato.
La scuola, l’Università e il sapere sono il nostro futuro e il futuro della Società Italiana. Non possiamo rimanere con gli occhi chiusi e con le mani legate. Adoperiamoci collettivamente..
Marco Monaldi
12.5.11
Macerata rEsistente
7.4.11
La creatività del pensare in comune
3.4.11
Questione di genere: Luce Irigaray a Macerata.
Amare l'altro in quanto altro.
Prof.ssa Luce Irigaray, direttrice di ricerca CNRS - Paris
Martedì 5 aprile 2011 ore 18.30 presso l'Aula Magna dell'ateneo.
-
Il percorso del Laboratorio Giovanile Sociale sulla questione di genere: http://lgsmacerata.blogspot.com/search/label/Questionedigenere
Chi è Luce Irigaray: http://it.wikipedia.org/wiki/Luce_Irigaray
La presentazione dell'incontro pubblico di Martedi 5 aprile: http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/142811CMC0300/M/32241CMC0315
Il corso di eccellenza che si terrà durante tutta la settimana, dal 4 all'8 aprile: http://www.unimc.it/didattica/offerta-didattica/corsi-di-eccellenza/110404-CorsoEcc-AntropologiaDifferenza.pdf
29.3.11
Report incontro nazionale per l'AltraRiforma
23.3.11
Cambiare l'Università: incontro nazionale per l'AltraRiforma
Dopo mesi intensi di mobilitazione crediamo sia importante incontrarsi e ripartire dai contenuti della nostra mobilitazione. Serve infatti una discussione pubblica che non si incentri solo sui tempi, bensì sui temi. Promuoviamo quindi un'occasione di confronto aperta a tutte le realtà studentesche universitarie che in questi mesi hanno condiviso in tutt'Italia il percorso di altrariforma dell'università. Invitiamo tutti a rileggere il testo provvisorio dell'altrariforma, aggiornato all'ultimo incontro nazionale, che si è svolto a Torino nell'occupazione di Palazzo Campana. (ecco il testo dell'altrariforma). Sarà importante potersi confrontare sulla riforma degli statuti alla luce dell'approvazione della riforma Gelmini. Abbiamo da tempo preparato, con un lavoro da parte di studenti di tutt'Italia, un opuscolo di proposte sulla riforma degli statuti. Sarà anche e soprattutto un momento di confronto, in vista di una nuova stagione di lotte, verso lo sciopero generale del 6 maggio. Due giorni con un'assemblea e dei workshop tematici per ripubblicizzare l'università e liberare l'Italia. VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=DKfvNsCkr5k Ecco il programma: MOVIMENTO STUDENTESCO: L'ALTERNATIVA ALLA FUGA incontro nazionale per l'AltraRiforma 26 marzo - Facoltà di Economia - Università la Sapienza - Roma ore 9:30 - inizio dei lavori - introduzione e presentazione del testo dell'AltraRiforma di Palazzo Campana Occupato ore 10 - 14 - workshop tematici: - diritto allo studio, nuove forme di welfare, tra nuovi bisogni e vecchi tagli - reinventare la partecipazione, ricostruire la democrazia negli atenei - cosa imparare, come imparare: ripensare la didattica - riscrivere i bilanci, ridisegnare la tassazione - riforma degli statuti: il punto della situazione dalle 14:30 i workshop sono sospesi per consentire la partecipazione all'importante manifestazione nazionale sull'acqua bene comune, verso il referendum. ore 22 - concerto Krikka Reggae - CSOA Intifada 27 marzo -facoltà di Sociologia - La Sapienza - Roma ore 9:30 - assemblea plenaria verso lo sciopero generale: il movimento studentesco tra ripubblicizzazione dell'università e liberazione dell'Italia
Segnaliamo anche l'appuntamento di Ateneiinrivolta: http://www.ateneinrivolta.org/organizziamo_rivolta che sicuramente integra e cammina parallelamente.
17.3.11
Uniti per lo sciopero, ci vediamo a Roma

2.12.10
Video manifestazione e fiaccolata di stasera.
http://www.youtube.com/watch?v=2gnJkQbVfN4&feature=player_embedded
Su facebook potete avere informazioni sulla FIACCOLATA DI OGGI "AD MEMORIAM MORTIS UNIVERSITATIS":
http://www.facebook.com/profile.php?id=1496523371#!/event.php?eid=167311806642209
da Piazza Mazzini partirà un corteo in stile via Crucis con delle stazioni attraverso le quali raccontare i passaggi di questi giorni e la crisi di un sistema-Paese, che riduce i diritti in tutti gli ambiti e che si mostra incapace di riformare l'Università e mutare radicalmente i rapporti di forza che costituiscono la società di oggi.
Stefano
1.12.10
30.11.10
Ddl Gelmini e mobilitazione maceratese
Nei prossimi giorni approfondiremo l'analisi su quanto è successo in Italia ed a Macerata, sulle responsabilità ed i meriti politici delle persone, dei rappresentanti nelle istituzioni, nei giornali. Vorremmo dare voce a chi ci ha provato, a chi ha lottato, a chi ha provato a far nascere qualcosa laddove non c'era niente.
Intanto, un grazie ai tanti, tantissimi, che hanno combattutto e continuano a combattere per la difesa dei diritti degli studenti di oggi e di domani. Per un sapere comune. Per un mondo migliore, non che conserva ciò che c'è. Per dire essenzialmente che il sapere, come la vita, non è una merce.
Grazie a chi ha appeso oggi allo Sferisterio lo striscione "No Ddl Gelmini", perché nello stesso istante ha riportato Macerata in Italia (tra i movimenti che protestano ovunque) e sognato un'Italia diversa e migliore.
27.11.10
Flash dall'occupazione a Filosofia
24.11.10
Università aperta a Filosofia.
Durante il primo giorno effettivo di occupazione dell’aula sono state fatte lezioni di “altra cultura” su temi cari non solo agli studenti ma a tutta l società: la cultura tra saperi ed erudizione
L’assemblea giudica, inoltre, deleteria la politica finanziaria del Governo che prevede un taglio di 1,4 miliardi di euro al Fondo di Finanziamento Ordinario dell’Università e impone una riduzione del Fondo Ministeriale del Diritto allo Studio che passa dai 196 milioni di euro del 2009 ai 90 milioni del 2010, fino ad arrivare a 12.939.000 euro per il 2013.
Si rivendica inoltre:
-un'aula autogestita dagli studenti in ogni facoltà al fine di promuovere attività extra didattiche che permettano il confronto e il dialogo e iniziative che diano spazio alle esigenze degli studenti.
-il prolungamento dell’orario d’apertura di almeno una biblioteca fino alle ore 23.00, facendo in modo che venga autogestita dagli studenti senza oneri per l’Università.
-la rimodulazione del finanziamento per le attività culturali degli studenti, al fine di favorire forme di ricerca alternative.
Si richiede al Senato Accademico di intervenire presso le sedi competenti al fine di non adottare i provvedimenti previsti dal DDL 1905\2010 e di portare avanti le istanze degli studenti.
Movimento studenti Macerata
Per info dalla Facoltà occupata Francesco: 338.3428553







