Il Laboratorio Giovanile Sociale, come l'anno scorso, sarà assieme al Movimento degli Studenti ed a tutte le realtà che sostengono le lotte de* student*, de* lavoratori/trici, dei precari e dei disoccupati.
22.7.11
Gli studenti entrano in Rettorato per protestare contro il caro-tasse.
Il Laboratorio Giovanile Sociale, come l'anno scorso, sarà assieme al Movimento degli Studenti ed a tutte le realtà che sostengono le lotte de* student*, de* lavoratori/trici, dei precari e dei disoccupati.
19.5.11
rEsistenze al lavoro: dentro il conflitto.
Domani c'è il secondo incontro promosso dal Laboratorio Giovanile Sociale: "rEsistenze al lavoro". Dopo aver parlato di democrazia con Gianni Ruocco e Massimo Rossi (link: http://lgsmacerata.blogspot.com/2011/04/iniziative-costruire-bene-comune.html), si affronta domani la questione del lavoro: il lavoro è il Tema che deve essere centrale nella politica e per la sinistra; nessuna analisi sociale né lotta per i diritti ha senso se non è inserita dentro una grande riflessione sul lavoro. "rEsistenze al lavoro"
Venerdì 20 MAGGIO
18:00 Circoscrizione Centro Storico - Via Costa, 10 [davanti al Pozzo]
Presentazione del libro
Ritorno di FIOM di Gabriele Polo
Ne discutono:
Gabriele Polo, direttore editoriale de il Manifesto
Stefano Casulli, Laboratorio Giovanile Sociale
Vincenzo Lavenia, docente UniMc
Luca Baldissara, direttore Centro Studi R 60
Intervengono anche Fiom-Cgil, FLC-Cgil, Movimento degli Studenti, Rete degli Studenti – Medi
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Se il 1980 segna l'inizio della crisi verticale del lavoro e l'inasprimento (diffusione, ramificazione, puntualizzazione) del suo conflitto con il capitale, la realtà odierna ci pone dinnanzi a tante resistenze diffuse che declinano le loro lotte attorno alla questione della precarietà e della formazione.
Lo facciamo partendo dal libro di Gabriele Polo, direttore editoriale del Manifesto, Ritorno di Fiom: un testo che attraverso il dialogo con gli ultimi 3 segretari della Fiom-CGIL, di-spiega l'evoluzione degli ultimi trent'anni riportando al centro la questione del conflitto capitale-lavoro. Far interloquire quest'analisi con le multiformi sofferenze e rEsistenze del nostro territorio sarà compito degli altri importanti relatori del pomeriggio.
12.5.11
Macerata rEsistente
6.5.11
"Ritorno di Fiom" di Gabriele Polo

Il sindacato metalmeccanico della Cgil è oggi al centro dell'attenzione di attacchi furibondi e di appassionati consensi nell'ambito di una sfida che non riguarda solo le relazioni industriali ma anche la qualità politica e sociale della nostra democrazia. Sfida per un'idea e una pratica del cambiamento che non intende scambiare l'occupazione con la dignità, i diritti e le condizioni di vita dei lavoratori.
La Fiom è un caso unico nel panorama sindacale europeo: compiuti cent'anni alla fine del secolo scorso, i metalmeccanici della Cgil hanno provato a ritornare giovani, ripartendo dal conflitto tra capitale e lavoro, ritrovandosi accanto ai movimenti antiliberisti, diventando un punto di riferimento anche fuori da fabbriche e uffici, cercando nuove strade per la rappresentanza. Storia di una trasformazione e di una sfida democratica: dalla ripresa del conflitto sociale fino allo contro con la Fiat di Marchionne, passando per Genova 2001, nel racconto giornalistico di un quindicennio e nelle interviste agli ultimi tre segretari generali della Fiom.L'autore ricostruisce le trasformazioni sociali ed economiche dell’Italia e le scelte fatte dai metalmeccanici della Cgil in un arco di tempo che coincide, non casualmente, con «gli anni di Berlusconi», l’ultima autobiografia nazionale del Belpaese. Il libro è una cronaca ragionata dei fatti, articolato in tre parti, ciascuna delle quali corredata dall'intervista al segretario generale del periodo – da Claudio Sabattini (1994-2002) a Gianni Rinaldini (2002-2010) a Maurizio Landini (dal 2010).7.4.11
La creatività del pensare in comune
23.3.11
Cambiare l'Università: incontro nazionale per l'AltraRiforma
Dopo mesi intensi di mobilitazione crediamo sia importante incontrarsi e ripartire dai contenuti della nostra mobilitazione. Serve infatti una discussione pubblica che non si incentri solo sui tempi, bensì sui temi. Promuoviamo quindi un'occasione di confronto aperta a tutte le realtà studentesche universitarie che in questi mesi hanno condiviso in tutt'Italia il percorso di altrariforma dell'università. Invitiamo tutti a rileggere il testo provvisorio dell'altrariforma, aggiornato all'ultimo incontro nazionale, che si è svolto a Torino nell'occupazione di Palazzo Campana. (ecco il testo dell'altrariforma). Sarà importante potersi confrontare sulla riforma degli statuti alla luce dell'approvazione della riforma Gelmini. Abbiamo da tempo preparato, con un lavoro da parte di studenti di tutt'Italia, un opuscolo di proposte sulla riforma degli statuti. Sarà anche e soprattutto un momento di confronto, in vista di una nuova stagione di lotte, verso lo sciopero generale del 6 maggio. Due giorni con un'assemblea e dei workshop tematici per ripubblicizzare l'università e liberare l'Italia. VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=DKfvNsCkr5k Ecco il programma: MOVIMENTO STUDENTESCO: L'ALTERNATIVA ALLA FUGA incontro nazionale per l'AltraRiforma 26 marzo - Facoltà di Economia - Università la Sapienza - Roma ore 9:30 - inizio dei lavori - introduzione e presentazione del testo dell'AltraRiforma di Palazzo Campana Occupato ore 10 - 14 - workshop tematici: - diritto allo studio, nuove forme di welfare, tra nuovi bisogni e vecchi tagli - reinventare la partecipazione, ricostruire la democrazia negli atenei - cosa imparare, come imparare: ripensare la didattica - riscrivere i bilanci, ridisegnare la tassazione - riforma degli statuti: il punto della situazione dalle 14:30 i workshop sono sospesi per consentire la partecipazione all'importante manifestazione nazionale sull'acqua bene comune, verso il referendum. ore 22 - concerto Krikka Reggae - CSOA Intifada 27 marzo -facoltà di Sociologia - La Sapienza - Roma ore 9:30 - assemblea plenaria verso lo sciopero generale: il movimento studentesco tra ripubblicizzazione dell'università e liberazione dell'Italia
Segnaliamo anche l'appuntamento di Ateneiinrivolta: http://www.ateneinrivolta.org/organizziamo_rivolta che sicuramente integra e cammina parallelamente.
2.12.10
Video manifestazione e fiaccolata di stasera.
http://www.youtube.com/watch?v=2gnJkQbVfN4&feature=player_embedded
Su facebook potete avere informazioni sulla FIACCOLATA DI OGGI "AD MEMORIAM MORTIS UNIVERSITATIS":
http://www.facebook.com/profile.php?id=1496523371#!/event.php?eid=167311806642209
da Piazza Mazzini partirà un corteo in stile via Crucis con delle stazioni attraverso le quali raccontare i passaggi di questi giorni e la crisi di un sistema-Paese, che riduce i diritti in tutti gli ambiti e che si mostra incapace di riformare l'Università e mutare radicalmente i rapporti di forza che costituiscono la società di oggi.
Stefano
1.12.10
30.11.10
Ddl Gelmini e mobilitazione maceratese
Nei prossimi giorni approfondiremo l'analisi su quanto è successo in Italia ed a Macerata, sulle responsabilità ed i meriti politici delle persone, dei rappresentanti nelle istituzioni, nei giornali. Vorremmo dare voce a chi ci ha provato, a chi ha lottato, a chi ha provato a far nascere qualcosa laddove non c'era niente.
Intanto, un grazie ai tanti, tantissimi, che hanno combattutto e continuano a combattere per la difesa dei diritti degli studenti di oggi e di domani. Per un sapere comune. Per un mondo migliore, non che conserva ciò che c'è. Per dire essenzialmente che il sapere, come la vita, non è una merce.
Grazie a chi ha appeso oggi allo Sferisterio lo striscione "No Ddl Gelmini", perché nello stesso istante ha riportato Macerata in Italia (tra i movimenti che protestano ovunque) e sognato un'Italia diversa e migliore.
27.11.10
Flash dall'occupazione a Filosofia
24.11.10
Università aperta a Filosofia.
Durante il primo giorno effettivo di occupazione dell’aula sono state fatte lezioni di “altra cultura” su temi cari non solo agli studenti ma a tutta l società: la cultura tra saperi ed erudizione
L’assemblea giudica, inoltre, deleteria la politica finanziaria del Governo che prevede un taglio di 1,4 miliardi di euro al Fondo di Finanziamento Ordinario dell’Università e impone una riduzione del Fondo Ministeriale del Diritto allo Studio che passa dai 196 milioni di euro del 2009 ai 90 milioni del 2010, fino ad arrivare a 12.939.000 euro per il 2013.
Si rivendica inoltre:
-un'aula autogestita dagli studenti in ogni facoltà al fine di promuovere attività extra didattiche che permettano il confronto e il dialogo e iniziative che diano spazio alle esigenze degli studenti.
-il prolungamento dell’orario d’apertura di almeno una biblioteca fino alle ore 23.00, facendo in modo che venga autogestita dagli studenti senza oneri per l’Università.
-la rimodulazione del finanziamento per le attività culturali degli studenti, al fine di favorire forme di ricerca alternative.
Si richiede al Senato Accademico di intervenire presso le sedi competenti al fine di non adottare i provvedimenti previsti dal DDL 1905\2010 e di portare avanti le istanze degli studenti.
Movimento studenti Macerata
Per info dalla Facoltà occupata Francesco: 338.3428553






